martedì 5 marzo 2013

VITALI BARTOLOMEO

Originario di Desenzano, ma madernese di adozione, nel 1567 fu eletto Vicario, cioè giudice per le liti della “Quadra” di Maderno, che comprendevano anche Toscolano e Gardone.
            E’ noto non solo per la sua carica civile, ma anche perché illustrò in prosa e in poesia la storia di Maderno nei volumi “Ninfa materna” e “Rerum Materniensium et privilegiorum fragmenta” Nel primo vengono trattati gli antichi privilegi di Maderno concessi dall’Imperatore Ottone I°, da Federico Barbarossa e da Roberto re di Sicilia, della ubertosità del suolo, della nobiltà di questa terra, di S.Ercolano o Erculiano e dell’indipendenza della riviera. A proposito dell’uberosità del suolo, il Gratarolo nella sua Historia della Riviera di Salò, cita due bei versi contenuti nella “Ninfa materna” del Vitali che dicono:

Non a girando l’universo tondo

Dove scorga più bel Natura, il mondo
Che qui gli Augelli, i fiori, e i frutti l’anno
intero tutto, grazioso fanno
            Nel secondo volume,invece, si ragiona sulla giurisdizione di Maderno nel XVI° secolo. Tutta l’opera è scritta in un buon latino.
            Per accondiscendere al desiderio del Cardinale Carlo Borromeo, nel 1584 scrisse l’opera “Ragguaglio della vita, morte e miracoli di S.Erculiano”, ristampata nel 1980 in occasione del 14° centenario dell’approdo della Salma del Santo a Maderno.
            Per onorare la memoria di questo personaggio il comune di Maderno gli dedicò una strada del paese

                                                                                                       Andrea De Rossi

BIBLIOGRAFIA:
Lonati Guido – “La Pieve ed il comune di Maderno” Memoria Ateneo Salò 1933/34 – Tip.Giovanelli
Brunati Giuseppe – “Dizionarietto degli uomini illustri della riviera di Salò”-Tip.Pogliani 1857
Bongianni Grattarolo –1599 –“Historia della Riviera di Salò”

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