domenica 10 marzo 2013

IL PONTE VECCHIO E LA REGINA CAGNA






Dall’archivio fotografico di A. De Rossi – foto n.524

 La costruzione del ponte vecchio sul torrente Toscolano, risale ai primi anni del XVI secolo. A costruirlo fu la “Magnifica Patria”, Ente che aveva la sede a Salò e che rappresentava ben 42 comuni della riviera occidentale.
In precedenza il passaggio del torrente avveniva attraverso un guado che si trovava poco distante il vecchio ponte.  Questo guado consisteva in un ponticello di legno. Da Toscolano  si entrava da una stradina che passava attraverso il portone dell’antica cartiera  (attuale ingresso al nuovo Municipio). Questo accesso rimase d’uso pubblico fino al termine della dominazione austriaca e serviva sia per l’attraversamento del torrente sia per l’abbeveramento del bestiame. Fino al 1860 al vertice del parapetto esistevano due nicchie in una delle quali vi era murato un frammento di grossolana scultura che rappresentava una donna con un diadema sul capo, che il popolo, in senso dispregiativo, chiamava la “Regina Cagna” che abusando dei suoi poteri eccezionali, aveva fatto trasferire da Maderno a Salò le magistrature venete termine un po’ equivoco che potrebbe significare disprezzo per chi aveva privato Maderno della supremazia sulla Riviera o anche per richiamare la discendenza di Regina Beatrice figlia di Mastino Cane della Scala.

                                                                                                      Andrea De Rossi  


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