martedì 13 gennaio 2015

PITTORE ANDREA FOSSATI DI TOSCOLANO



Compiuti gli studi classici e già iscritto all’Università, frequentò l’Accademia di Brera dove ebbe medaglie e menzioni onorevoli, allievo del Bertini. Prese parte alle Esposizioni di Milano, Torino, Napoli, Parigi, Londra, e fu più volte premiato. Divise il suo tempo fra i pennelli e gli apparecchi di fisica. Come pittore curò il dettaglio ma anche l’intonazione del color. Fu buon ritrattista ma si dedicò anche al paesaggio. Nell’ottobre 1900 esponeva un ritratto di Volta all’Esposizione delle Belle Arti di Brescia. Nell’agosto 1902 era presente all’Esposizione di arte moderna, organizzata da “Arte in famiglia”. Fu anche affreschista. Nel 1900 dipingeva una sala del palazzo dei conti Delay a Toscolano. Sue opere degne di menzione: “Dilettanti di musica”, ora nel palazzo reale di Napoli; “La sorpresa” inviato all’Esposizione di belle arti di Torino nel 1876, acquistato dal Duca di Genova; “Ritratto di Volta” nel museo Voltiano di Como; “La violinista” nel palazzo Chiablese di Torino; “La toilette” nel Museo di Napoli e “Lago di Garda” nel palazzo comunale pure di Napoli; “Sala del palazzo già dei conti Delay in Toscolano” esposto a Milano alla Mostra della pittura Lombarda dell’ottocento; “L’agguato” nella galleria d’arte moderna di Milano.
Molti suoi ritratti si trovano presso distinte famiglie della riviera bresciana del Garda ed anche in Brescia. Fu anche appassionato cultore di scienze, esperto “elettricista” e astronomo. Nel 1900 dimostrò la convessità della luna e ne ebbe ampi riconoscimenti dal prof. G.Schiapp. Andrea Fossati fu un discendente di una delle famiglie più in vista della Riviera. Era fratello di CLAUDIO FOSSATI Notaio di Toscolano ed illustre storico locale e zio dell'Avv.Donato Fossati, più volte Sindaco di Salò.
Un suo erede, l'Ing.Andrea Perani di Milano scrisse alcuni anni fa un libretto di note biografiche del pittore, accompagnato dalle foto  dei suoi principali quadri (vedi copertina in alto).

                                                                                                      Andrea De Rossi



Da “Enciclopedia bresciana” pag.268 Vol.IV - di Fappan

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