martedì 7 giugno 2016

NOTAIO CLAUDIO FOSSATI



Compì i primi studi a Salò e a Desenzano, nel Liceo di Brescia e si laureò poi all’Università di Pavia: fu Notaio in Toscolano. Venne eletto, molto giovane, consigliere comunale e poco dopo, nel 1867, Sindaco di Toscolano, carica che tenne per più di vent’anni. Fu consigliere del comune di Salò, consigliere provinciale per il mandamento di Gargnano. Nel 1871, con il rag. Giuseppe Ferrari si faceva promotore di una società per la ferrovia Brescia-Trento. Fornito di solida cultura, si dedicò anche agli studi di storia locale. Raccolse documenti, edizioni rare specie delle Tipografie di Toscolano, oggetti d’arte, monete, medaglie, ecc. Fu socio dell’Ateneo di Brescia fu inoltre presidente della Società di M.S. (mutuo soccorso) di Toscolano e direttore del Casino privato.
Lasciò manoscritta una storia di Toscolano che poi venne sviluppata dal figlio Donato.
Pubblicò: “Relazione sulle condizioni morali ed economiche del comune di Toscolano” (tip.Conter 1879-Salò); “I Bernardini da Monselice” (Brescia, Tip.Bersi e C. 1881); “Notizie intorno a Francesco Calzone di Salò” (Brescia Tip.,Sentinella Bresciana 1893); “ Il feudo di Muslone” (Salò, tip.Conter 1889); “La Riviera alla battaglia di Lepanto” (Salò tip.Conter 1890); “Prete Cristoforo Benamati e il Notaio Giuseppe Sgraffignoli” (Salò Tip. Conter 1890); “Valle Tenense Polpenazze e i suoi Statuti” (Brescia Tip.Sentinella Bresciana 1891); “Una villa romana in Toscolano” (Salò Tip.Devoti 1893, 48 p. in 8°gr.).- Gli studi sul feudo di Muslone e le “Notizie intorno a Francesco Calzone a Salò”. Pubblicò anche nei “Commentari dell’Ateneo di Brescia” rispettivamente nel 1889, e nel 1893.
(in "Enciclopedia Bresciana" pag. 268 vol. IV - di A. Fappani)

Nessun commento:

Posta un commento