giovedì 3 dicembre 2015

RICORDO DI UNA MANIFESTAZIONE RELIGIOSA SVOLTASI A SALO'



Oltre mezzo secolo fa, e precisamente dal 6  all’11 ottobre 1953, la città di Salò ha voluto festeggiare solennemente  il quinto centenario della costruzione del Duomo.
            Per l’organizzazione dei grandiosi festeggiamenti si costituì un Comitato d’Onore presieduto dal Presidente del Consiglio Pella, mentre alla presidenza di quello esecutivo fu  nominato il sig. Antonio Filippini.
            Questa celebrazione oltre che nel Duomo, si svolse sullo specchio d’acqua prospiciente la Piazza della Vittoria. Fu quindi predisposto un apposito regolamento per la partecipazione ad un grande concorso per barconi, motoscafi, barche e chiatte che dovevano sfilare nel golfo di Salò nella “notte d’incanto” dell’11 ottobre, giorno di chiusura dei festeggiamenti. Naturalmente al centro di questa manifestazione fu allestita la “nave eucaristica” o “bucintoro”, quest’ultima denominazione si riferisce alle antiche navi da parata usate a Venezia dal Doge in occasione di solenni cerimonie. Sulla motonave Ticino che la Navigarda cedette per l’occasione e che fu adeguatamente addobbata ed illuminata e al centro fu allestito un grande altare. A questi grandi cerimonie, oltre al Vescovo di Brescia Mons. Giacinto Tredici e numerose altre autorità civili e religiose partecipò ache il Cardinale Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, che sabato 19 ottobre prese la parola. Il Cardinale Roncalli era legato alla Riviera del Garda in quanto amico dei F.lli Ignazio e Giuseppe Maffizzoli che finanziarono la costruzione dell’oratorio di Toscolano denominato “Casa per i figli del popolo”, che il futuro Papa  venne a visitare nel 1925.
            In occasione della grande festa fu anche prevista una gara sportiva denominata”Circuito del Garda” che doveva svolgersi in bicicletta ed alla quale avrebbero dovuto partecipare i corridori Bartali, Coppi ed altri assi dell’epoca, se il cattivo tempo non avesse costretto a sospenderla.
            Per partecipare alla grande sfilata della “notte d’incanto” dell’11 ottobre, da Toscolano partirono per Salò una numerosa schiera di barche pavesate e trainate da due rimorchiatori della Cartiera Beniamino Donzelli: il “Concordia” ed il “Lina”, anch’essi addobbati e gremiti di fedeli. Giunti a Maderno dove i balconi della case prospicienti il lago erano adornati come per il passaggio di una processione, il corteo delle barche fece il giro del golfo per poi proseguire per Salò dove si aggiunsero a quelli allestiti localmente per chiudere degnamente questa serata alla quale assisterono oltre ventimila persone..
            Ho potuto ricostruire questo grande avvenimento religioso grazie alla disponibilità, data a suo tempo, di foto concessa gentilmente dal sig. Mario Zambiasi di Toscolano ed alle notizie di questa vicenda descritte dall’amico (ora scomparso) Mario Ebranati di Salò nell’opuscolo “Salò – fede, arte, curiosità edito dalla Pavoniana di Brescia nel 1976.


   

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