domenica 6 marzo 2016

NEL 1967 SCOPERTI I RESTI DELLA VILLA ROMANA




Il primo febbraio 1967, durante i lavori di scavo con la ruspa  per la posa dei tubi della fognatura comunale, quasi al confine con l’ingresso alla cartiera di Toscolano, sono venuti alla luce i ruderi di una parte della villa romana ed i relativi pavimenti ricoperti da pregevoli mosaici, risalenti a circa il I° sec.d.C.
            Di conseguenza i lavori furono sospesi ed intervenne poi la Sovrintendenza alle Belle Arti della Lombardia la quale promosse una ulteriore campagna di scavi (come si nota nel filmato) il cui lavoro lo filmai con la mia modesta cinepresa.
            Dell’esistenza di questa villa molti autori ne avevano parlato. Il primo, nel 1483, fu Marin Sanuto e l’ultimo, nel 1893 fu il Notaio Dott.Claudio Fossati di Toscolano che presentò all’Ateneo di Salò un libretto con il titolo “Una villa romana a Toscolano” .
            Ricordo che questa mia intromissione  nel documentare tali ritrovamenti non fu accolta con entusiasmo da parte dei responsabili dei lavori.     

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