sabato 6 dicembre 2014

MEMORIE PATRIE DI UN SACERDOTE MADERNESE -1800



Si tratta della fotocopia di un diario redatto da Don Andrea Setti, Curato di Maderno il quale, unitamente a Bartolomeo Vitali, scrisse anche il volumetto. “Ragguaglio della vita, morte e miracoli di S.Erculiano Confessore Vescovo di Brescia” stampato dalla Tipografia Apollonio di Brescia nel 1861. Citerò gli argomenti contenuti che ritengo più interessanti.

 -----    Sua Altezza Vicerè Ranieri visita la riviera, mentre l’Imperatore Francesco è a Brescia
 -----    Comparisce per la prima volta sul nostro lago il battello a vapore;
29.11.1823 – La vigilia di S.Andrea  dalla nostra torre suona il nuovo concerto di campane.
1825 – Domeniva IV di ottobre.. Pioggia e vento gagliardo danno timore che si tenga sospeso la consacrazione del nuovo tempio. Verso le 9 antimeridiane diventa placida l’aria, risplende il sole, in Chiesa c’è Mons. Corsetti Vicario Generale, sfoggia da una pergamena analogo discorso. Dopo i vespri opera la ricognizione dell’area di Sant’Erculiano.
Solenissimo trasporto delle Reliquie del Santo sino in croce di strada. Ogni finestra è ornata con eleganza, ogni cantuccio ribocca di persone. Circa ventimila forestieri sono presenti a tal funzione. Il Prof. Dr, Giacomo Magrograssi odierno oratore.
6.8.1835 – Il nuovo Vescovo Ferrari da Salò si reca a Maderno alla visita pastorale alla chiesa. In capo al rovinato è accolto in un elegante battello ed è trasferito alla ferriata di S.Ercolano. Dimora tre giorni.
1836 – Il Parroco sospende in Chiesa la spiegazione della Dottrina Cristiana e abbrevia le funzioni per tema che nelle frequenti adunanze non si sviluppi il cholera.
Giugno 1836 – Sono interrotte le lezioni agli alunni e chiuse le scuole elementari.
12.8.1836 – La fiera è sospesa da sé.
29.6.1836 – Il Cholera è vicino. Passano a furore carrozze di fuggiaschi cittadini. Il Clero canta solenne invocando la protezione di S.Ercolano:
11.7.1836 – Oh spavento!! Il cholera è scoppiato. Giov.Maria Pellegrini giovine di 20 anni è prima vittima mietuta dal cholera.
Luglio 1836 – Si apre un Lazzaretto in Casa Comunale.
23.8.1836 – Il flagello di Dio è cessato. Trenta vittime e oltre 100 casi  a Maderno e a Bezzuglio.
- - - - Si allarga alquanto la strada regia in contrada d’Arco (ora Via Aquilani).
Ottobre 1836 – Scarsissima vendemmia, penuria di tutto.
25.9.1842 – Per il corso di un mese si canta quotidianamente in Chiesa il salmo “Miserere” secondo l’occulta intenzione del Vescovo.
10.1.1843 – Sotto Fasano in Magria due malandrini assaltano alcuni madernesi incamminati per Brescia levandone i pochi danari indosso.
1.2.1843 – Prende corso una diligenza celere da Brescia a Gargnano.
.24.3.1843 – Per alcune sere si manifesta a ponente una lunga striscia biancastra, creduta luce d’una cometa.
11.6.1843 – Piogge frequenti e grande frescura rendono sin qui impropria la stagione.
26.10.1843 – Dopo due stagioni di pioggia, siamo ancora abbrustoliti da incredibile ursura.
Dicembre 1843 – Tanta oliva e poco olio, cioè abbondante raccolto e scarsa rendita.
Aprile 1844 –Erigesi il muro di riparo verso il lago in capo alla piazza, e così è otturato per intiero l’antico porto
23.11.1844 – Comparisce sul lago il nuovo piroscafo ferrato: pare un lampo.
25.12.1844 -  Si celebra la prima Messa sul nuovo marmoreo Altare: disegnatore l’Ing.Camotti bresciano; esecutore Tagliani di Rezzato. Tutto a Lire 9000 più la condotta e cementi in opera.

8.4.1845 -  Coll’intervento della Vicaria si celebrano i funerali del defunto Parroco recandosi il cadavere seduto su un seggiolone attorno alla piazza; poi, funzionante il parroco di Fasano, Officio con Messa  indi l’orazione funebre dello stesso Rev. Pezzaroli  e in fine l’esequie. Dopo pranzo è trasferito a San Martino coll’intervento del Clero di Maderno.
7.6.1845 – Grandi sussurri per l’elezione del nuovo Parroco.
12.9.1845 – Arrivo delle lettere officiali di annunzio al Clero, alla Fabbriceria ed alla Deputazione della elezione del nuovo Parroco Ghidoni.
12.9.1845 -  Si onora con isbarro di mortaretti e suono di campane sua Alt.Vicerè che col principino suo figlio e fratello Giovanni da Salò tocca Toscolano poi Gargnano. Verso mezzodì passa di ritorno in carrozza preceduto dalla Banda filarmonica sin qui in piazza. Il corredo delle carrozze venne un quarto d’ora innanzi.
3.12.1845 -  Si rinnovano le esequie per il defunto Arciprete Beltrami.
1.2.1846   -  Volano pel paese e per mezzo postale satire in quantità. Il Curato rimane al suo officio.
Aprile 1846 – Le scuole femminili aperte nel caseggiato Benamati.
10.10.1846 – Le rubacche a soldi 24 la quarta.
13.12.1846 -  Il rigore del freddo sorprende alcuni giardini ancora scoperti. Dopo una settimana è temperato.
19.3.1848 – Si racconta la insurrezione di ieri a Brescia.
23.3.1848 -  Grande agitazione per la voce sparsa che la cavalleria austriaca fosse giunta a Salò Erano 28 cavalli da carriaggio che retrocedevano per il Tirolo sin dalla strada ferrata. Il dopo pranzo tutta la Riviera si mette sull’armi e si dirige a Salò.
9.4.1848 – I due vapori scaricano le Legioni Manara: 800 armati si dirigono a Toscolano, 400 pernottano a Maderno presso le scuole e casa comunale.
4.5.1848 – Continua a canoneggiare il cannone a Peschiera.
30.5.1848 – Cessa il cannone a Peschiera; essa si arrende per mancanza di viveri.

            Esaminando le notizie relative al tempo ed alla produzione agricola nel 1800, si rileva che è poi quello che succede anche attualmente.

                                                                                                            Andrea De Rossi
                     

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